PROGETTO
AUTISMO IN RETE - Introduzione delle metodologie ABA (Applied Behavior Analysis) e nuovi servizi integrati nella riabilitazione e nell’insegnamento scolastico tra innovazione e competitività
INTERVENTO DESCRIZIONE ALLEGATO
1. Introduzione ai disturbi dell'apprendimento ed importanza della diagnosi precoce. L’intervento formativo è finalizzato al trasferimento di competenze teoriche di natura generale circa i disturbi dell’apprendimento e la loro diagnosi precoce. Conoscere e diagnosticare efficacemente i disturbi specifici dell’apprendimento è fondamentale per avviare quanto prima possibile nella vita del soggetto, interventi fondati sull’ABA, attraverso i servizi offerti dalle strutture sanitarie e socio-educative.

Scheda sintetica

2. I disturbi dello spettro autistico: storia e legislazione, i programmi d'intervento, l'approccio educativo e l'approccio riabilitativo. Questo intervento è stato progettato per rassegnare le competenze basiche degli operatori delle varie aziende in materia di autismo. L’uniformazione dei concetti è essenziale in un percorso che, nelle altre attività formative di piano, intende innovare profondamente le competenze attraverso l’introduzione delle metodologie ABA e superare i gap in materia dei diversi percorsi universitari seguiti dagli operatori delle imprese. Scheda sintetica
3. I disturbi dello spettro autistico: i modelli evidence based. Obiettivo dell’intervento è quello di fornire ai partecipanti conoscenze e competenze di base sull’autismo e sui disturbi generalizzati dello sviluppo secondo quanto espresso nelle Linee Guida della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'Adolescenza e delle Linee Guida del Ministero della Salute (edizione 2011), con riferimento alle tecniche cognitivo - comportamentali e i modelli clinici che adottano tali tecniche, in particolare l’Applied Behavior Analisys (Lovaas, 1970). Scheda sintetica
4. Analisi applicate del comportamento per operatori sanitari ed educatori (formazione propedeutica alla certificazione RBT) L’azione formativa si pone l’obiettivo di far acquisire le competenze teorico - pratiche che consentano ai partecipanti di applicare, con metodologie corrette, interventi basati sull’Analisi Applicata del comportamento. I partecipanti acquisiranno le competenze proprie del Tecnico Comportamentale Registrato (RBT), come definite dalla Task List del Behavior Analyst Certification in Board. Scheda sintetica
5. Organizzazione dei servizi riabilitativi e scolastici per l'introduzione delle metodologie ABA L’azione formativa si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti indicazioni su come organizzare servizi riabilitativi ed educativi integrati che consentano di sviluppare programmi per la cura e la tutela delle persone affette da autismo centrati sulla persona e i suoi diritti, le sue necessità e le sue potenzialità, costruendo percorsi individuali che mirino sia alla riabilitazione funzionale sia all’integrazione sociale. Scheda sintetica
6. La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA): strategie operative simboliche e non simboliche. Uso dei tablet e delle app. L’intervento formativo si pone l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti le competenze per padroneggiare le strategie di Comunicazione Aumentativa più utili a facilitare la comunicazione con soggetti con disabilità, ponendo l’accento sugli effetti facilitanti che possono essere ottenuti attraverso l’impiego delle nuove tecnologie, in particolare dei tablet e delle più diffuse applicazioni orientate alla comunicazione. Scheda sintetica
7. Acquapsicomotricità e Autismo Il percorso formativo ha la finalità di accrescere le competenze e le conoscenze dei partecipanti sulle tecniche di psicomotricità da sviluppare nel contesto acquatico, che rappresenta un luogo attraverso cui poter far accedere il bambino affetto da spettro autistico alla possibilità di amplificare le proprie capacità di percezione. Scheda sintetica

 

 

PROGETTO
HEALTH UP – Formare al valore nel mercato dell’assistenza sanitaria privata
INTERVENTO DESCRIZIONE ALLEGATO
1. L'automazione delle camere di degenza L’introduzione dei principi della domotica nelle strutture sanitarie residenziali ed in particolare nelle case di cura, ha generato un profondo cambiamento dei servizi di ospitalità. Della domotica fanno parte tutte quelle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita negli ambienti antropizzati. Questi sistemi mirano a migliorare la qualità del servizio offerto ai pazienti, utilizzando tecnologie avanzate in grado di automatizzare, attraverso semplici comandi, alcune azioni quotidiane. L’azione formativa, quindi, si pone l’obiettivo di formare tutti i partecipanti circa l’utilizzo delle nuove tecnologie di automazione di alcuni servizi e di alcune funzioni all’ interno delle case di cura.

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2. Introd. all'uso della robotica in sala operatoria

Dall’indagine effettuata nel nostro Paese, l’introduzione della robotica in sala operatoria rappresenta un significativo vantaggio per gli operatori ed un conseguente guadagno per i malati. Essa ha però ancora importanti limiti nei costi elevati e nella non strutturata formazione degli operatori. L’azione formativa si pone l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti le conoscenze utili ad un corretto utilizzo della robotica in sala operatoria in modo da formare un’équipe altamente specializzata. Scheda sintetica
3. L'ascesa della tecnologia 3D: la nuova frontiera dell'endoscopia nella chirurgia mini invasiva L'impiego della tecnica laparoscopica 3D ha permesso di tagliare i tempi di degenza, di ridurre le complicazioni legate ad una ferita sull'addome, quali dolore e ridotta mobilità, ed ha migliorato il rapporto rischio/beneficio a favore dell'intervento là dove necessario, senza considerare gli indubbi
vantaggi estetici, che l’adozione di questi strumenti miniaturizzati consente. L’azione formativa si pone l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti le conoscenze utili ad implementare, in ambito chirurgico, queste nuove tecniche di innovazione digitale, in grado di migliorare notevolmente i processi in laparoscopia.

Scheda sintetica

4. La digitalizzazione del processo sanitario: il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) Il fascicolo sanitario elettronico è lo strumento utilizzato per la raccolta dei dati della storia clinica di un assistito, informazioni che vengono raccolte durante gli incontri con gli operatori sanitari, sia per le attività di prevenzione, sia in occasione di episodi di malattia. L’intervento formativo, quindi, ha come obiettivo quello di sviluppare nei partecipanti le conoscenze e competenze in merito alla raccolta dei documenti sanitari di un paziente e al loro utilizzo in ambito medico. Scheda sintetica
5. La cartella riabilitativa elettronica. Percorso praticoesperienziale nella gestione del software Questa azione ha l’obiettivo di dimostrare agli operatori sanitari della riabilitazione, in maniera pratica e proattiva, le funzionalità e le ricadute positive in termini di operatività derivanti dall’utilizzo della cartella riabilitativa elettronica. L’impiego pratico di un software di gestione integrata della cartella riabilitativa elettronica consente l’acquisizione di specifiche competenze in materia di accesso e gestione delle periferiche e di gestione di sistemi operativi. L’operatore, avrà sviluppato una piena consapevolezza degli obblighi e degli adempimenti in materia di gestione informatizzata dei dati clinici. Scheda sintetica
6. Introduzione dei modelli evidence based nella gestione dei ritardi dell'apprendimento L’obiettivo dell’intervento è quello di fornire ai partecipanti conoscenze e competenze di base sui disturbi generalizzati dello sviluppo secondo quanto espresso nelle Linee Guida della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'Adolescenza e delle Linee Guida del Ministero della Salute (edizione 2011), con riferimento alle tecniche cognitivo - comportamentali e i modelli clinici che adottano tali tecniche, in particolare l’Applied Behavior Analisys (Lovaas, 1970). Scheda sintetica
7. VILMA FABER: la valutazione integrata longitudinale multiassiale ed il fascicolo biopsico-
sociale elettronico regionale
La valutazione dei pazienti nel settore della riabilitazione è un elemento di grande criticità sia per definire il progetto riabilitativo, sia per misurarne gli esiti ultimi. Proprio sull’efficacia delle attività riabilitative e sulla misurazione delle stesse sono imperniate le modalità di accreditamento di queste attività con il S.S.N. e, quindi, il futuro di queste imprese. Al fine di operare con metodologie e strumenti univoci sono in corso varie sperimentazioni a livello nazionale ed internazionale. L’obiettivo dell’azione formativa, pertanto, è quello di intraprendere un percorso conoscitivo circa la metodologia informatizzata più evoluta per la valutazione dei soggetti disabili immessi nei percorsi di riabilitazione e dei risultati conseguiti. Scheda sintetica
8. Analisi applicate del comportamento per operatori sanitari ed educatori (formazione
propedeutica alla certificazione RBT). Modulo base
L’azione formativa si pone l’obiettivo di far acquisire le competenze teoriche che consentiranno ai partecipanti di applicare, con metodologie corrette, interventi basati sull’Analisi Applicata del comportamento. I partecipanti acquisiranno le competenze proprie del Tecnico Comportamentale Registrato (RBT), come definite dalla Task List del Behavior Analyst Certification Board. Scheda sintetica
9. Analisi applicate del comportamento per operatori sanitari ed educatori (formazione
propedeutica alla certificazione RBT). Modulo specialistico.
L’azione formativa si pone l’obiettivo di far acquisire ai lavoratori della riabilitazione che hanno già acquisito le conoscenze teoriche in materia di ABA, le competenze pratico-operative che consentano ai partecipanti di applicare, con metodologie corrette, interventi basati sull’Analisi Applicata del Comportamento. I partecipanti acquisiranno le competenze proprie del Tecnico Comportamentale Registrato (RBT), come definite dalla Task List del Behavior Analyst Certification Board. Scheda sintetica
10. L'International Classification of Fuctioning Disability and Health (ICF): versione children e young L’intervento formativo mira a sottolineare, in una prospettiva bio-psico-sociale, la natura multidimensionale della definizione di salute proposta dall’OMS, evidenziando le opportunità, in ambito riabilitativo, che emergono per sviluppare un approccio alla valutazione dello stato di salute. L’ICF, La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, riconosciuto da 191 Paesi come il nuovo strumento per descrivere e misurare tali  parametri delle popolazioni, rappresenta un’autentica rivoluzione nella definizione e quindi nella percezione della salute e della disabilità. Scheda sintetica
11. Tecniche di erogazione dei servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI) Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità percorsi assistenziali nel proprio domicilio denominati “cure domiciliari” consistenti in un insieme organizzato di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi, necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita. L’azione formativa si pone pertanto l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti le conoscenze e le competenze utili a formare un’équipe multidisciplinare in grado di gestire una pluralità di interventi domiciliari assistenziali ed in particolare la descrizione degli interventi attraverso le linee guida (procedure assistenziali) e le competenze per l’organizzazione e la gestione del servizio. Scheda sintetica
12. Sviluppo delle competenze specialistiche e linee guida per gli interventi di assistenza al
soggetto anziano e fragile
L’invecchiamento comporta una ridotta autonomia funzionale e, spesso, la coesistenza di più malattie croniche. Alle patologie si associano frequentemente solitudine e isolamento sociale. Su queste basi si realizza una condizione di fragilità degli anziani che ne aumenta il rischio di ulteriori problemi sociali e sanitari. Il percorso formativo farà riferimento costante alla pratica professionale ed ai servizi reali al soggetto anziano in modo da tradurre costantemente le competenze acquisite in pratiche professionali. Scheda sintetica
13. Competenze professionali per la gestione in outsourcing dei servizi nelle strutture sanitarie
complesse
Il ricorso all’outsourcing nel settore sanitario si inquadra tradizionalmente in politiche di contenimento di costi e ricerca dell’efficienza ed interessa tanto le strutture pubbliche quanto quelle private, configurandolo come una pratica aziendale virtuosa, attraverso la quale si attua la gestione strategica dei processi aziendali. In generale ci si riferisce a questa scelta strategica come alla decisione di affidare all’esterno un processo o un’attività operativa che inizialmente veniva gestita internamente. L’azione formativa si pone l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti le competenze professionali per la gestione dei servizi in outsourcing. Scheda sintetica
14. Management della fistola artereovenosa del paziente in trattamento emodialitico La gestione manageriale della fistola è divenuta una prerogativa essenziale in base alla quale i pazienti scelgono il centro di emodialisi cui affidarsi per il trattamento emodialitico. Si tratta di una tecnica di erogazione del servizio innovativa ed in costante evoluzione in cui ricadono tutti i risultati della ricerca
scientifica, epidemiologica ed epistemologica. L’azione formativa si pone l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti le conoscenze utili ad una corretta gestione e cura della fistola arterovenosa (FAV) nei pazienti in trattamento emodialitico, al fine di evitare l’insorgenza di complicanze quali infezioni, trombosi o stenosi tardive.
Scheda sintetica
15. Competenze specialistiche per la gestione dei cateteri venosi nel paziente in trattamento emodialitico La gestione dei cateteri venosi, utilizzati soprattutto per terapie a lungo termine, prevede competenze specifiche da parte di tutti gli operatori sanitari che si occupano di pazienti in trattamento emodialitico. L’azione formativa si pone l’obiettivo di sviluppare nei partecipanti le conoscenze utili ad una corretta gestione e cura dei diversi cateteri venosi al fine di evitare l’insorgenza di complicanze quali infezioni, pneumotoraci e occlusioni. Scheda sintetica
16. La valutazione della performance analistica in diagnostica medica L'intervento si propone di formare il personale del laboratorio di analisi cliniche alle basi professionali e solide relativamente alla gestione del processo (controllo qualità ed assicurazione della qualità) per ottenere esiti positivi per il paziente attraverso una gestione integrata del processo analitico. Scheda sintetica
17. Il Regolamento europeo REACH. Competenze nella gestione del nuovo sistema europeo di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche Il Regolamento Europeo REACH (CE n. 1907/2006), concernente la Registrazione, la Valutazione, l’Autorizzazione e la Restrizione delle sostanze chimiche è una norma di vastissime proporzioni che sta sostituendo gradualmente circa 40 disposizioni normative comunitarie a oggi in vigore in materia di sostanze chimiche, creando un sistema che, a differenza dell’attuale legislazione, sarà unico per tutte le sostanze. L'intervento permetterà ai partecipanti di acquisire le conoscenze tecnico-scientifiche, giuridiche ed economiche necessarie per affrontare le diverse problematiche connesse con la gestione delle sostanze chimiche in Europa. Scheda sintetica
18. Tecniche di Idroterapia: vantaggi e prospettive Il percorso formativo ha la finalità di accrescere le competenze e le conoscenze dei partecipanti sulle tecniche di idroterapia, intesa come insieme di pratiche della medicina alternativa volte a curare particolari disturbi attraverso l'uso dell'acqua. L'idroterapia si serve in particolare degli stimoli termici, meccanici e chimici che l'acqua induce sul corpo umano. Scheda sintetica
19. English for medical purpose Una buon conoscenza dell lingua inglese è diventata, per medici ed operatori sanitari, uno strumento di lavoro indispensabile sia per provvedere al necessario autoaggiornamento attraverso articoli, riviste e siti, sia per interagire e relazionarsi con colleghi provenienti da tutto il mondo. L'obiettivo del corso è potenziare le competenze dei lavoratori su come tenere un discorso o come esporre una presentazione e descrivere delle slides in lingua inglese ai meetings o alle conferenze nazionali ed internazionali. Scheda sintetica
20. Reingegnerizzazione dei processi aziendali: Strategie ICT Il corso si propone di fornire tutte quelle tecniche necessarie alla revisione e al cambiamento dei procedimenti operativi che non risultano più adeguati alla necessità aziendale. Le finalità sono quelle di inquadrare le potenzialità della gestione per processi, consolidare uno schema metodologico per il miglioramento dei processi chiave, sperimentare le principali tecniche di reingegnerizzazione degli stessi. Particolare attenzione sarà data al supporto che lo sviluppo delle tecnologie può apportare nel processo di miglioramento. Scheda sintetica

 

 

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